Esame Cute e Capelli *fino al 31/12/2018

Caduta capelli: donne colpite da calvizie

Caduta Capelli Donne: diradamento e calvizie, scopriamo perché.

Caduta capelli nelle donne

Caduta capelli donne: in quante interessate da questo fenomeno?

La caduta capelli nelle donne è un fenomeno in continuo aumento tanto che ad oggi il 54% di loro presenta caduta o diradamento. Anche se in genere le donne hanno meno problemi di caduta rispetto agli uomini proprio grazie alla protezione degli ormoni femminili, gli estrogeni, che contrastano l’attività degli ormoni maschili, gli androgeni, responsabili della calvizie, non ne sono tuttavia immuni; le donne infatti sempre più spesso sottopongono i capelli a trattamenti stressanti come tinte, decolorazioni, permanenti, stiraggi che a lungo andare, oltre a danneggiare il fusto, possono indebolire la radice e quindi compromettere la vitalità del capello portando, nelle donne predisposte, a caduta e diradamento.
(Sul diradamento e la caduta dei capelli vedi anche: Cosa è l’Alopecia Androgenetica?)

Caduta capelli donne: transitoria e permanente

Per la complessità di fattori che portano una donna a soffrire di caduta capelli, possiamo distinguere sostanzialmente due tipi di predita: una caduta temporanea e transitoria generalmente reversibile e una caduta permanente che porta ad un diradamento progressivo e spesso irreversibile.

Cause e Rimedi per la caduta capelli nelle donne

Si definiscono cadute temporanee quelle situazioni in cui la caduta capelli si presenta abbondante, con perdita di capelli in fase terminale, ma di durata limitata a qualche mese, come ad esempio cadute legate a trattamenti chimico-fisici errati, cattive abitudini alimentari che stressano il fisico portandolo a sofferenza organica (diete drastiche, anemia), fattori fisiologici come il cambio di stagione, variazioni ormonali come nella menopausa o il post gravidanza che si rivela critico per i capelli, soprattutto durante la fase di allattamento, proprio perché il riassetto ormonale porta ad un calo drastico degli estrogeni, che in gravidanza sono altissimi e rendono i capelli belli e forti: ne consegue una diminuzione della protezione verso gli ormoni maschili che liberi di agire portano ad una caduta capelli abbondante che sono per lo più in fase terminale. Se non subentrano altri fattori, in tutti questi casi la caduta si normalizza generalmente nell’arco di alcuni mesi; tuttavia è consigliabile un trattamento stimolante per aiutare i nuovi capelli a crescere altrettanto sani e robusti. In previsione di questo sono stati studiati protocolli specifici di trattamento con la Low Level Laser Therapy in associazione con la linea di prodotti Anagen di Bio iCare mirati a normalizzare la caduta favorendo la crescita di capelli più sani e robusti.

Quando questi fattori si sommano ad una predisposizione genetica, ovvero ad una famigliarità con la calvizie, la caduta capelli può trasformarsi in un processo continuo e degenerativo che nel tempo può trasformarsi in un diradamento più evidente e sconvolgente con conseguenze anche a livello psicologico talvolta disastrose. Generalmente questo fenomeno inizia già intorno ai 18-20 annii; ad ogni ricambio il capello diventa sempre più sottile e il ciclo vitale si abbrevia. Tutto ciò avviene in maniera lenta e graduale, sempre che non intervengano altri fattori come quelli citati prima e che possono per l’appunto velocizzare il processo e peggiorare drasticamente la situazione.
Diventa quindi di fondamentale importanza capire esattamente quali sono le cause della caduta e del diradamento per poter consigliare il trattamento più adeguato alle esigenze della donna in esame. Istituto Giglio & Co. ha creato pertanto la Divisione Donna proprio per poter rispondere alle esigenze di tutte le donne che presentano caduta capelli e diradamento e poter ridare loro la tranquillità e la gioia di vivere serenamente la propria femminilità grazie ai loro capelli.

Dott.ssa Simona Bruni
Divisione Tricologia
Istituto Giglio & Co.

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