Esame Cute e Capelli *fino al 31/12/2018

Caduta dei capelli in menopausa

La caduta dei capelli in menopausa è una delle più comuni cause di ansia.

 

La caduta dei capelli in menopausa è un fenomeno molto comune. Avere dei capelli lucenti e setosi, folti e robusti, sono un elemento molto importante della bellezza femminile a tutte le età, si direbbe che la folta chioma è sinonimo di forza e soprattutto autostima, ma si possono presentare, in alcuni casi, problemi che incidono negativamente sull’aspetto fisico e psicologico della donna. La menopausa è uno stato naturale nel corso della vita di una donna e i cambiamenti che si manifestano nel corpo possono essere traumatici. Le donne iniziano la menopausa ad una età compresa tra i 30-70 anni e la maggior parte comincia tra i 40-50 anni. La menopausa può anche comparire in modo non naturale post- interventi chirurgici o trattamenti medici ed in questi casi i sintomi possono essere molto gravi e la perdita di capelli è molto più probabile. 

La caduta dei capelli in menopausa

Le cause principali della caduta dei capelli in menopausa riguardano:

fattori genetici: Presenza in famiglia di uno o più soggetti con alopecia androgenetica.

invecchiamento biologico: Riduzione numerica dei follicoli e delle papille pilifere e dell’assottigliamento.

-stili di vita: Fumo, Abuso di Alcolici, diete drastiche,carenze di ferro-antiossidanti-vitamine.

fattori ormonale: Instabilità Ormonale  (Estrogeni ed androgeni)

farmaci: antidepressivi,chemioterapia

In menopausa più del 50% delle donne presenta dei sintomi collegabili all’alopecia androgenetica, essa può presentarsi in tre modi:

1)  Tipo di Olsen o “albero di Natale”, con perdita di capelli più accentuata a livello dell’attaccatura della fronte creando una zona diradata a forma di triangolo con base anteriore

 2) Tipo di Ludwig o “centrale diffuso” con perdita di capelli alla sommità del capo uniforme senza interessamento della fronte

 3) Tipo di Hamilton o “maschile” con perdita di capelli nelle zone laterali temporali

Nelle donne in menopausa il tipo di alopecia androgenetica che si riscontra più frequentemente è il tipo di Hamilton, nel periodo pre-menopausale, invece, prevale il tipo Ludwig. La situazione altalenante degli ormoni influisce negativamente sulla salute dei capelli in menopausa, infatti si assiste principalmente ad una carenza di estrogeni la quale, favorisce la depigmentazione (capelli bianchi), l’assottigliamento e la caduta dei capelli, la riduzione della secrezione di sebo e sudore quiche causa secchezza della cute e delle mucose ed, un aumento degli androgeni che, favorisce la caduta e il diradamento dei capelli con la comparsa di Alopecia Androgenetica in alcuni casi.  A causa dell’effetto degli Androgeni, i capelli diventano via via più corti e sottili, subendo un processo di miniaturizzazione che si verifica a causa del restringimento dei follicoli capilliferi e, quindi non vanno a donare una copertura adeguata sul cuoio capelluto. I due ormoni responsabili di queste miniaturizzazioni sono il testosterone ed il suo derivato (DHT) Diidrotestosterone.

Per contrastare questi problemi bisogna rivolgersi al proprio Centro Tricologico di fiducia a per una corretta valutazione di un trattamento mirato ed un monitoraggio costante del problema.

Dott.ssa Bianco Francesca

Leave a comment