Autotrapianto

L’autotrapianto di capelli è una delle soluzioni principali per contrastare la calvizie. 


Un semplice controllo può salvare i tuoi capelli!

Autotrapianto di capelli quando e come eseguirlo

La caduta dei capelli può avere diverse cause e nella stragrande maggioranza degli uomini, si tratta di alopecia androgenetica o più semplicemente “calvizie maschile”. Anche le donne ne soffrono con percentuali che sfiorano il 40%, tendenzialmente si manifesta con diradamento ed assottigliamento dei capelli che incidono in modo negativo sulla psiche di che ne è affetto. Poi, ci sono cause che provocano la perdita dei capelli e sono scatenate da vere e proprie patologie come ad esempio la mancanza di ferro, i disturbi tiroidei, il lichen planopilaris e l’alopecia areata . Altra causa di perdita dei capelli è lo stress, che può innescare la caduta di capelli già geneticamente programmata.

Miti da sfatare: i capelli non si perdono per i lavaggi frequenti; per uso di shampoo inappropriati; per uso del casco; per scarsa circolazione sanguigna o altre credenze popolari prive di ogni fondamento scientifico.

I capelli si perdono per effetto dell’ ormone maschile, il Testosterone il quale, entrando in contatto con l’ enzima 5 alfa reduttasi che si trova alla base della papilla germinative del capello, si trasforma in “diidrotestosterone”. Ed è quindi il “diidrotestosterone” a provocare il progressivo rimpicciolimento del follicolo pilifero fino a ridurlo a vello cioè calvizie.

“Avere una chioma folta è il desiderio sia di uomini che donne predestinati dalla genetica a perdere i capelli La maggior parte degli uomini ma, anche delle donne colpite dalla caduta dei capelli non si rassegnano a diventare calvi/e provvedono a porvi rimedio. Uno dei metodi più in voga è l’ autotrapianto dei capelli, molto usato dagli uomini in fascia di età 35/ 60 anni. Meno usato, dalle donne per motivi di foltezza (numero di capelli per cmq) che può essere recuperata.

Alcuni utili suggerimenti da seguire per ottenere il massimo del risultato da un autotrapianto di capelli:

  1. Scegliere il chirurgo o la struttura che offrono più garanzie. Gli ottimi risultati si ottengono quando ci si rivolge a professionisti con provata esperienza e che operino quotidianamente seguendo aggiornamenti costanti.
  2. L’ autotrapianto dei capelli non è indicato per tutti – Bisogna stabilire caso per caso l’ idoneità all’ intervento che è determinata da 3 fattori: 1) l’ età del paziente; 2) grandezza dell’ area calva; 3) zona donatrice ricca (nuca)
  3. L’ autotrapianto dei capelli è un intervento chirurgico e coinvolge figure specializzate che, insieme al chirurgo contribuiscono al buon esito dell’intervento garantendo la sicurezza del paziente. L’ equipe deve essere composta essenzialmente da: anestesista; chirurgo; e almeno 2 infermiere specializzate addette al sezionamento dei bulbi da trapiantare.
  4. L’ ’autotrapianto di capelli può essere eseguito utilizzando due tecniche, la Strip o F.U.T. o la tecnica F.U.E La differenza tra F.U.T. e F.U.E. consiste nelle modalità di prelievo delle unità follicolari.

La tecnica F.U.T. (Follicolar Unit Transplantation) è una tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel prelievo di una losanga di cuoio capelluto (STRIP) dall’area donatrice (nuca) che viene quindi suturata. La cicatrice nella zona prelievo è talmente sottile da essere impercettibile anche con capelli corti. Questo tipo di intervento, consente più prelievi di capelli con intervalli di almeno 1 anno.

Utilizzando la tecnica F.U.T. si possono avere alte percentuali di attecchimento dei capelli trapiantati che sono superiori alle percentuali della tecnica F.U.E.

La tecnica FUE (Follicolar Unit Extraction) è una tecnica di trapianto dei capelli che preleva direttamente le unità follicolari dalla zona donatrice.

La F.U.E. è usata come tecnica da circa 20 anni da molti chirurghi sia italiani che stranieri ed è l’ evoluzione della tecnica punch (ciuffetti effetto bambola) abbandonata a favore della tecnica STRIP (FUT)

Il metodo F.U.E. preleva le unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari molto piccoli. Il prelievo delle unità follicolari può essere fatto manualmente o con l’ utilizzo di un sistema rotante motorizzato.

Le micro cicatrici sono tante e corrispondono ad ogni singolo prelievo. Inoltre, per eseguire un’intervento con tecnica F.U.E. il paziente deve essere rasato completamente.